venerdì 13 aprile 2012

La Realtà e l'Immaginario

      Sì, assolutamente, realtà e immaginario possono mescolarsi e confondersi.  Per esempio, la maggior parte dei programmi televisivi e i film non presenta le situazioni realistiche.  Una persona non dovrebbe paragonarsi ai personaggi alla televisione o aspettare che la vita sia com'è raffigurata nei film.  Molte persone, inclusa io, a volte, fanno questo errore.
      Mi piacciono molto i film "basati su storie vere."  Infatti, ne ho visto due la fine settimana scorsa.  Ma è importante ricordare che, di solito, lo scopo di un film, anche un film basato su una storia vero, è divertire gli spettatori, ed i produttori tendono ad abbellire i film con dettagli inventati, per rendere la storia più interessante. Per sapere cos'è vero e cos'è inventato, bisogna consultare una fonte affidabile.
      Ma quali fonti sono affidabili?  Chiunque può pubblicare qualsiasi cosa su Internet.  Non c'è nessun redattore, e guai a colui che crede tutto quello che legge su Internet!  I network televisivi e gli editori di giornali responsabili, invece, hanno una buona reputazione da proteggere.  Di solito, loro fanno attenzione a verificare i fatti prima di raccontarli.
      La letteratura, anche se è immaginaria, può fare una buon'osservazione e può insegnarci molto della realtà.  Un buon esempio di questo è la storia nel nostro libro di testo, "La Parola proibita,"  che mi è piaciuta tanto. È una storia in cui tutti i cittadini di una città sono conformistissimi, fino a tal punto che non possono ragionare con la propria testa.  Non hanno nessuna               e non possono nemmeno esprimere la parola               .  È una storia assurda, ma c'è un messaggio importante:  ecco cosa succede quando i cittadini sono contenti di dare tutto il potere al governo e il governo gli toglie tutti i diritti.
      Speriamo che le opere immaginarie possano continuare ad influenzare la realtà, insegnandoci lezioni importanti.

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