giovedì 10 maggio 2012

Le Fate Ignorante

Descrizione del film

Dopo la morte di suo marito Massimo, vittima di un incidente di macchina, Antonia trova, tra i suoi effetti personali, un quadro (che si chiama "Le Fate Ignorante"), con un'iscrizione sul retro dell'amante di Massimo.  Antonia decide di trovare e affrontare l'amante.  Scopre un uomo che si chiama Michele e che abita insieme a molti dei suoi amici in una piccola comunità che hanno creata.  Alcuni degli amici sono omosessuali, alcuni sono immigrati, e ci sono un transessuale e un uomo che ha l'AIDS.  All'inizio, Michele non ammette ad Antonia di essere l'amante di Massimo e dice che non può aiutarla a trovare l'amante.  Ma Antonia è persistente e finalmente indovina la verità.  Dapprima Antonia e Michele sono ostili l'uno verso l'altro, ma poco a poco fanno l'amicizia, a Antonia viene accettata dalla "famiglia" di Michele, che è anche la "famiglia" di Massimo. 

Cultura italiana

Il museo che Antonia visita all'inizio del film si chiama Il Museo della Centrale Montemartini.  La Centrale Montemartini è stata il primo impianto pubblico di produzione di elettricità a Roma, e risalga agli inizi del 1900.  Negli anni novanta è stata convertita in un museo.  Nel museo si possono vedere sia le macchine usate per produrre l'elettricità che centinaia di sculture classiche.  È un contrasto molto interessante fra il moderno e l'antico.

Parole e frasi nuove

rintracciare = to track down, find
zingara = gypsy
compiangere = to pity, symnpathize with
strappacuore = heartbreaking
la flebo = I.V.
sciocco = foolish, silly
fregarsene = to not give a damn

I miei commenti sul film

Quello che mi ha piaciuto di più in questo film è il fatto che i membri del groupo –  omosessuali, transsessuali, e  immigrati – persone che vengono spesso respinte dalla società – sono raffigurati in un modo molto positivo.  Sono amici fedeli che si accettano, si amano, e si appoggiano – meglio, infatti, di molte famiglie "tradizionali."  Hanno compassione, soprattutto prendendosi cura del loro amico che ha l'AIDS.  Accettano Antonia nella famiglia e l'aiuta a capire suo marito e la sua omosessulità. Ci sono due messagi importanti:  1) la famiglia è una cosa meravigliosa, e 2) è possibile che noi superiamo le nostre differenze e viviamo in pace con gli altri. 

sabato 28 aprile 2012

Il Lavoro

      Per alcuni famiglie, no, non esiste una via di mezzo.  In qualche famiglia, tutti e due genitori devono lavorare, solo per sostenere la famiglia. Alcuni genitori devono avere due lavori per guadagnare abbastanza soldi.  Il problema è ancora peggiore per i genitori single.  Secondo me, questa è una tragedia orribile!  Sono i bambini che subiscono le conseguenze.  Alcuni sono bambini abbandonati a se stessi.  Sono molto giovani, ma devono rimanere a casa da soli perché la mamma lavora.  Alcuni sono in difficoltà alla scuola perché non ricevono abbastanza appoggio scolastico a casa –  perché i genitori lavorano molte ore e poi arrivano a casa stanchi morti e stressati.  Molti bambini devono stare lunghe ore dal babysitter e non trascorrono abbastanza tempo con i genitori.  Per questi genitori la vita non è bilanciata tra famiglia e lavoro.  Loro solo fanno del proprio meglio per prendersi cura dei bambini.  Non si può dire a queste mamme "O la mamma o la carriera."  Ecco i bambini e hanno fame! 
      Altri genitori riescono a trovare una via di mezzo.  Non so come ce la fanno.  Solo so che esistono molte circostanze diverse e molte combinazioni di circostanze.  Se tutti e due genitori lavorano, allora è necessario che entrambi condividano sia la responsibilità per i bambini che le faccende.  Alcune famiglie hanno la fortuna di avere un nonno o una nonna che abita nelle vicinanze e che può aiutare.  E certo, le famiglie con soldi possono pagare altre persone per aiutare con i lavori domestici, affinché i genitori abbiano più tempo per i bambini.  Ma è anche vero che molti bambini nelle famiglie ricche sono spaventosamente trascurati perché i genitori non hanno tempo per loro. 
      Le coppie che lavorano e che hanno bambini hanno bisogno di molta cooperazione tra madre e padre e un senso di impegno condiviso alla famiglia.  A volte bisogna fare sacrifici.  È il modo unico di bilanciare la vita.

giovedì 19 aprile 2012

L'Autostrada dell'Informazione VERSIONE FINALE


      La cosiddetta autostrada dell'informazione è una maledizione!  La quantità immensa di informazione disponibile certamente può inibire la mente.   Abbiamo troppe scelte.  Oltre ai molti giornali e riviste, oggigiorno ci sono centinaia di canali televisivi.  E l'Internet è infinita.
      Con questo oceano vasto di informazione, si potrebbe credere che fosse facile di informarsi e aggiornarsi su tutto ciò che accade nel mondo.  Ma non è così. 
      Molto del contenuto di quello che sentiamo e leggiamo è sciocchezza, banaltà, o proprio falso, o se non falso, parziale.  È una tentazione leggere i giornali scandalistici.  Sfortunatamente, sembra che sia una parte della natura umana.  Tutte queste bugie, inesattezze, e sciocchezze possono contaminare e corrompere la mente.  Troppe fonti d'informazione possono distrarre e confondere.  È difficile sapere cos'è banaltà e cos'è importante e vero. 
      Alcuni credono che il Presidente Bush abbia fatto un errore serio l'11 settembre 2001, quando, avendo saputo quello che era successo, è rimasto in aula con i bambini, leggendogli una storia, invece di partire subito e affrontare la crisi.  Recentemente ho letto un articolo su Internet, in cui alcuni di quei bambini (oramai cresciuti) hanno detto di essere riconoscenti al presidente per essere rimasto.  Se lui fosse partito, loro sarebbero stati spaventati.  Davvero???  I bambini sarebbero stati molto più spaventati se gli attacchi fossero continuati perchè il presidente non avesse agito.  Secondo me, questo articolo è un esempio perfetto di informazione che confonde e inganna.
      La tecnologia moderna ci ha dato alcuni attrezzi preziosi. Ma gli attrezzi nelle mani di coloro che non sanno usarli correttamente sono pericolosi.  È ironico che prima di usare articoli di giornale, siti web, e programmi televisivi per sviluppare un pensiero critico, dobbiamo sviluppare un pensiero critico per potere valutare e giudicare quello che abbiamo letto o sentito e per distinguere la verità ed i fatti legittimi dalle falsità e le asserzioni ingannevoli che non siano degne della nostra considerazione.

venerdì 13 aprile 2012

La Realtà e l'Immaginario

      Sì, assolutamente, realtà e immaginario possono mescolarsi e confondersi.  Per esempio, la maggior parte dei programmi televisivi e i film non presenta le situazioni realistiche.  Una persona non dovrebbe paragonarsi ai personaggi alla televisione o aspettare che la vita sia com'è raffigurata nei film.  Molte persone, inclusa io, a volte, fanno questo errore.
      Mi piacciono molto i film "basati su storie vere."  Infatti, ne ho visto due la fine settimana scorsa.  Ma è importante ricordare che, di solito, lo scopo di un film, anche un film basato su una storia vero, è divertire gli spettatori, ed i produttori tendono ad abbellire i film con dettagli inventati, per rendere la storia più interessante. Per sapere cos'è vero e cos'è inventato, bisogna consultare una fonte affidabile.
      Ma quali fonti sono affidabili?  Chiunque può pubblicare qualsiasi cosa su Internet.  Non c'è nessun redattore, e guai a colui che crede tutto quello che legge su Internet!  I network televisivi e gli editori di giornali responsabili, invece, hanno una buona reputazione da proteggere.  Di solito, loro fanno attenzione a verificare i fatti prima di raccontarli.
      La letteratura, anche se è immaginaria, può fare una buon'osservazione e può insegnarci molto della realtà.  Un buon esempio di questo è la storia nel nostro libro di testo, "La Parola proibita,"  che mi è piaciuta tanto. È una storia in cui tutti i cittadini di una città sono conformistissimi, fino a tal punto che non possono ragionare con la propria testa.  Non hanno nessuna               e non possono nemmeno esprimere la parola               .  È una storia assurda, ma c'è un messaggio importante:  ecco cosa succede quando i cittadini sono contenti di dare tutto il potere al governo e il governo gli toglie tutti i diritti.
      Speriamo che le opere immaginarie possano continuare ad influenzare la realtà, insegnandoci lezioni importanti.

mercoledì 21 marzo 2012

La Bestia nel Cuore


Descrizione del film

Sabina è attrice doppiatrice e abita con il suo ragazzo Franco, che è attore.  Dopo la morte dei suoi genitori, Sabina ha un incubo in cui revive l'abuso sessuale di suo padre, una memoria che ha dimenticato—o represso.  Questa memoria è la bestia nel suo cuore.  Decide di viaggiare negli Stati Uniti per andare a trovare suo fratello Daniele.  Vuole parlare con lui su quello che è successo molti anni fa.  Scopra che anche Daniele era la vittima dell'abuso sessuale.  Insieme, Sabina e Daniele affrontano il loro passato.  Nel frattempo, quando Sabina è via negli Stati Uniti, due amiche omosessuali sue, una donna cieca e una donna di mezza età, il cui marito l'ha lasciato per essere con una giovane donna, hanno una relazione amorosa, e il ragazzo di Sabina la tradisce.  Alla fine del film, Sabina ha un bambino.

Cultura italiana

La poesia che la cognata di Sabina recita si chiama "Le Recordanze."  È stata scritta da Giacomo Leopardi nel 1829.  Il poeta parla con tristezza e con gioia delle sue memorie della sua infanzia e la sua adolescenza.  È il poesia perfetto per questo film, perché lo scrittore e Sabina hanno qualcosa in comune, cioè, le ricordanze triste dell’infanzia (benché lui non sia stato abusato).

Parole e frasi nuove

Stai zitta stronza! = Shut up bitch!
la puntata = episode (of a TV program)
condiscendente = compliant
tenero = tender, warm, soft
il bassotto = dachshund
finto = fake
puzzare = to stink
avere una storia con qualcuno = to have an affair with somebody
fasullo = phony
il ricatto = blackmail
mettersi nel panni de qualcuno = to put oneself in someone's shoes

I miei commenti sul film

I miei criteri di valutazione sono un po' strani e molto superficiali. Se un film ha un messagio, di solito io non lo vedo, a meno che sia molto ovvio. Per me, in questo film, niente era ovvio, meno la significanza del titolo.  Quando guardo un film, le personaggi sono come amici che invito a casa mia per due ore. O forse sono io che vado a trovarli. In ogni caso, vivo le loro vita, provo la loro tristezza e la loro gioia, mangio il loro cibo, accarezzo i loro cani, affronto i loro problemi e i loro pericoli—ma a distanza sicura. Anche l'ambientazione è molto importante. Mi sono piaciute le personagge e l'ambientazione di questo film. Mi è piaciuto il film. Mi sono sentita a mio agio con le personagge e ero contenta di stare con loro. Anche la trama era interessante. Non era un film violente e non c'era sangue. L'italiano era difficile ma non impossibile da capire!

L'Arte Dappertutto - Versione Finale

Non è possibile lasciare l'arte nei musei, perché l'arte è dappertutto—i dipinti e le foto nelle nostre case, le sculture nei parchi, l'architettura delle chiese e dei palazzi.  E la questione di se un'opera è arte oppure no è completamente soggettivo. Qualche anno fa ho detto ad un amico "La mia artista preferita è la Nonna Moses."  Lui ha detto, con disprezzo, "La Nonna Moses???  Lei non è artista!"  Avevo voglia di dargli uno schiaffo.
Dato che l'arte è soggettiva, ha un effetto diverso su persone diverse.  E l'effetto dipende anche dal tema e dallo scopo dell'opera.  L'arte può calmare e può eccitare.  Può raffigurare la gioia o la tristezza.  Può aiutarci a tenere in mente le cose importanti nella vita.
Mio marito è professore di storia americana, e lui ha ritratti di alcuni americani famosi nel suo studio, tra cui il Presidente Kennedy, il Presidente Franklin D. Roosevelt, e la Signora Roosevelt.  Queste tre persone sono i suoi eroi, e vedendo le loro foto, ricorda con gratitudine il grande bene che hanno fatto per il nostro paese—e per il nostro mondo.  Abbellire la sua stanza così è un modo in cui lui può fare onore ai suoi personaggi storici preferiti.
L'anno scorso siamo andati a trovare il nipote di mio marito e la sua famiglia.  Nella casa c'erano tre o quattro dipinti di Gesù Cristo e altri personaggi o cose importanti nella loro chiesa.  Per la famiglia, queste opere d'arte ricordano sia le benedizioni che ricevono dalla loro chiesa e la loro fede, che la loro responsabilità di vivere secondo l' insegnamento della chiesa.
La mia forma d'arte preferita è la pittura, e per la nostra casa, ho scelto i quadri della Nonna Moses, Vincent Van Gogh, Claude Monet, e alcuni artisti sconosciuti (ma bravi!!).  Mi piacciono soprattutto i paesaggi tranquilli.  Quando li guardo, posso sfuggire a tutte le cose stressanti, anche solo per dieci secondi.  Posso vedere il mondo secondo i miei gusti.
La mia mamma e mia zia dipingevano bene, e ho alcuni dei loro dipinti a casa.  Alla mamma di mio marito piaceva dipingere fiori su porcellana, e abbiamo anche le sue opere sulle pareti.  Certo, tutte queste opere non sono soltanto arte.  Sono ricordi di persone care e un modo di mantenerle con noi quando non ci sono più.
Nei musei o nella vita di tutti i giorni, con l'arte, possiamo esprimirci, sia quelli che creano un'opera che quelli che la scelgono.  Possiamo esprimere i nostri interessi ed i nostri gusti.

mercoledì 14 marzo 2012

Il Ruolo della Storia

      La storia ha un ruolo enorme nella nostra quotidianità.  Noialtri americani siamo una nazione a causa della rivoluzione americana e la guerra d'indipendenza.  Senza la dichiarazione d'indipendenza e la rivoluzione, saremmo cittadini britannici.  Ogni aspetto della nostra società e del nostro paese esiste a causa della storia.  Per esempio, con lo sviluppo molti anni fa del vaccino antipolio, possiamo vivere senza questa malattia.  Inoltre, la presidenza di Franklin D. Roosevelt ci ha dato la Sicurezza Sociale.  Anche i piccoli dettagli risalgono agli eventi storici.  Oggigiorno, prima di salire in aereo, ci dobbiamo togliere le scarpe perché un evento importante è successo l'11 settembre, 2001.
      Se una persona non avesse nessuna memoria della sua storia personale—se non si ricordasse di niente che aveva imparato (parlare, leggere, scrivere), se non conoscesse né parenti né amici, se non capisse niente dei suoi dintorni—questa persona non potrebbe funzionare nel mondo.  Analogamente, se noi non sapessimo niente della storia del mondo o del nostro paese, la nostra società non potrebbe funzionare.  Non saremmo una società.  Non avremmo né leggi né governo. Vivremmo come gli animali selvaggi.  Fortunatamente non è così.  La conoscenza del passato ci ha datto la capacità di creare una civiltà e di amministrare questa civiltà con prudenza.
      Conoscendo la nostra storia, possiamo essere grati per tutte le belle cose che abbiamo.  Possiamo ringraziare gli uomini che hanno scritto la nostra costituzione per la nostra libertà di parola, la nostra libertà di culto, e molti altri diritti. Possiamo ringraziare le nostre forze armate per averci difesi.  Le donne e gli africano-americani possono ringraziare, tra gli altri, Susan B. Anthony, Margaret Sanger, et Martin Luther King per i suoi diritti, perché questi eroi erano coraggiosi e osavano "nuotare controcorrente."  La gratitudine per tutte queste cose può darci la motivazione per conservare e migliorare il nostro paese.

sabato 25 febbraio 2012

La Tecnologia si ribella


      Secondo me, di solito la tecnologia serve all'uomo.  Ha lavorato e lavorato per aiutarci a vivere più a lungo e ci ha dato un tenore di vita più elevato.  Ma non è sempre contenta di farlo.  Ogni tanto si ribella. 
      Per esempio, la settimana scorsa al lavoro, ho dovuto lavorare su un progetto importantissimo.  Era un documento grande e complicato, e io dovevo fare alcuni piccoli cambiamenti.  La tecnologia mi ha detto,  "Sono più furba di te.  Se tu vuoi che io faccia quello che tu mi dici, lo faremo a modo mio, tu e io.  C'è un modo nuovo, un modo molto moderno.  Il modo vecchio—quello che tu conosci—non funziona più."  Poi, dopo molte parolacce, sono riuscita a obbedire agli ordini della tecnologia ed a finire il progetto. 
      Io non voglio un lettore MP3, ma alcuni anni fa mia figlia, la poverina, me ne ha regalato uno per la festa della mamma.  Io non so come farlo funzionare con il computer (motivo per cui non ne voglio uno!!!!!!!).  Mia figlia, che sa usare benissimo il computer, ha cercato e cercato e cercato di mettereci la mia musica, ma non è riuscita.  Sembra che il mio computer sia troppo vecchio.  La tecnologia mi ha detto,  "Compra un nuovo computer.  Altrimenti, non ci sarà musica per te!"  Questa volta sono io che mi sono ribellata.  Ho detto, "Va bene.  Se tu non vuoi funzionare con questo computer, puoi rimanere qui, nel cassetto della mia scrivania, per sempre.  Non ti porto da nessuna parte.  Sono contenta di ascoltare i miei CD."  Mi sembra di aver vinto questa volta.
      O forse no . . .
      Un giorno, probabilmente non esisteranno più i lettori CD!

lunedì 20 febbraio 2012

Nuotare controcorrente Versione Finale

Versione finale

Nel 1955, Rosa Parks ha nuotato controcorrente.  Era in autobus a Montgomery, Alabama.  Era stanca.  Un passeggero bianco è salito in autobus e voleva sedersi, ma non c'era posto.  Rosa ha rifiutato di alzarsi e di cedere il suo posto.  Il guidatore dell'autobus ha chiamato la polizia, e Rosa è stata arrestata.  Dopo, i cittadini africano-americani hanno boicottato gli autobus a Montgomery.  Dopo molti mesi senza i clienti africano-americani, la compagnia degli autobus aveva perduto molti soldi.  Inoltre, la Corte Suprema degli Stati Uniti ha dichiarato illegale la segregazione razziale negli autobus.  Da questo giorno in poi, nessun passeggero africano-americano avrebbe dovuto cedere il suo posto a una persona bianca.
Il dottor Martin Luther King aveva capeggiato il boicottaggio degli autobus a Montgomery.  Dopo la riuscita del boicottaggio, ha continuato a lottare contro la segregazione razziale e la discriminazione razziale.  È riuscito a causare cambiamenti nelle legge e a vincere i diritti civili per gli africano-americani.  Ha realizzato molto, e nel 1964 ha vinto il Premio Nobel per la Pace per il suo lavoro.  Ma ha subito le conseguenze. È stato arrestato, e la sua casa è stata bombardata.  Alle fine, è stato assassinato.
Più di 400 anni prima del boicottaggio degli autobus, in Germania, un altro uomo chiamato Martin Luther (Martin Lutero in italiano) aveva nuotato controcorrente.  Lutero non approvava le indulgenze della Chiesa cattolica.  Secondo la Chiesa, se una persona comprava un'indulgenza (cioè, se pagava soldi alla Chiesa), la Chiesa gli avrebbe concesso la salvezza.  Lutero aveva letto la Bibbia e sapeva che solo Dio poteva concedere la salvezza, e che l'avrebbe concessa—in regalo—a tutti quelli che credevano in Gesù Cristo.  Ha protestato contro la Chiesa, e questa protesta ha portato alla Riforma protestante.  Inoltre, Martin Lutero ha tradotto la Bibbia dal latino—che solo poche persone istruite capivano—in tedesco.  Così, la gente comune poteva leggere la Bibbia loro stessi e appurare che Lutero aveva ragione. 
Claude Monet era un pittore francese a cui non piaceva l'arte tradizionale.  Voleva dipingere a modo suo e usare tecniche nuove.  Insieme a alcuni altri pittori, ha fondato il movimento impressionista.  All’inizio era difficile perchè ai critici e al pubblico non piacevano i suoi dipinti.  Più tardi, però, i suoi dipinti erano accettati, e oggi Monet è un pittore molto amato, e si vede  l'arte impressionista dappertutto.
Riguardo me, sì, penso in maniera diversa dalla maggioranza e vorrei cambiare il mondo.  Per esempio, meno soldi per gli atleti professionisti (alcuni guadagnano milioni di dollari all’anno!) e più soldi per le scuole.  Sviluppiamo l’energia rinnovabile invece dei televisori tridimensionali!!! Io so che ci sono altre persone che sono d’accordo con me, ma siamo una minoranza piccola.   Vorrei, un giorno, scrivere un romanzo in cui tutti i personaggi cattivi simboleggerebbero le cose che non mi piacciono e tutti i personaggi buoni simboleggerebbero le cose che mi piacciono.  E naturalmente, i personaggi buoni vincerebbero alla fine.  Non potrei mai cambiare le cose, ma sarebbe divertente prendere in giro gli idioti!  E se il mio libro fosse un successo—cioè, se molte persone lo comprassero—saprei che ci sono altre persone come me, e non mi sentirei così sola.

mercoledì 1 febbraio 2012

Gli Immigrati


No. Anche se noi siamo una nazione di immigrati, non siamo tolleranti nei confronti di loro.

Molti americani hanno paura che se gli immigrati vengono qui e lavorano, non ci sia abbastanza lavoro per noi, gli americani.  Però . . . molti datori di lavoro sono felici di impiegare gli immigrati illegali perchè possono pagarli meno perchè gli immigrati illegali hanno paura di essere deportati e quindi non reclamano.  C'è anche il problema che, quando gli immigrati si ammalano, vanno in ospedale, anche se non possono pagare, e alla fine noi dobbiamo pagare. 

L'anno scorso la governatrice dell'Arizona ha firmato un progetto di legge che avrebbe ordinato agli immigrati di portare i documenti d'immigrazione sempre con loro e che avrebbe datto alla polizia l'autorità di detenere una persona sospetta di essere negli Stati Uniti illegalmente.

Alcuni anni fa mio cugino si è sposato con una donna costa ricana, ma lei non poteva venire qui negli Stati Uniti, anche se era la moglie di un cittadino americano.  Doveva aspettare molto tempo in Costa Rica, e poi finalmente il governo degli Stati Uniti l'ha autorizzata a venire.

Qui in California, la maggior parte degli immigrati sono messicani e sono vittime del razzismo, del bigottismo, e della discriminazione.   Sfortunatamente, troppi americani non apprezzano la bellissima cultura dei messicani - anche se questa cultura è una parte del nostro patrimonio storico - o la contribuzione che i messicani possono dare alla nostra società.