mercoledì 21 marzo 2012

La Bestia nel Cuore


Descrizione del film

Sabina è attrice doppiatrice e abita con il suo ragazzo Franco, che è attore.  Dopo la morte dei suoi genitori, Sabina ha un incubo in cui revive l'abuso sessuale di suo padre, una memoria che ha dimenticato—o represso.  Questa memoria è la bestia nel suo cuore.  Decide di viaggiare negli Stati Uniti per andare a trovare suo fratello Daniele.  Vuole parlare con lui su quello che è successo molti anni fa.  Scopra che anche Daniele era la vittima dell'abuso sessuale.  Insieme, Sabina e Daniele affrontano il loro passato.  Nel frattempo, quando Sabina è via negli Stati Uniti, due amiche omosessuali sue, una donna cieca e una donna di mezza età, il cui marito l'ha lasciato per essere con una giovane donna, hanno una relazione amorosa, e il ragazzo di Sabina la tradisce.  Alla fine del film, Sabina ha un bambino.

Cultura italiana

La poesia che la cognata di Sabina recita si chiama "Le Recordanze."  È stata scritta da Giacomo Leopardi nel 1829.  Il poeta parla con tristezza e con gioia delle sue memorie della sua infanzia e la sua adolescenza.  È il poesia perfetto per questo film, perché lo scrittore e Sabina hanno qualcosa in comune, cioè, le ricordanze triste dell’infanzia (benché lui non sia stato abusato).

Parole e frasi nuove

Stai zitta stronza! = Shut up bitch!
la puntata = episode (of a TV program)
condiscendente = compliant
tenero = tender, warm, soft
il bassotto = dachshund
finto = fake
puzzare = to stink
avere una storia con qualcuno = to have an affair with somebody
fasullo = phony
il ricatto = blackmail
mettersi nel panni de qualcuno = to put oneself in someone's shoes

I miei commenti sul film

I miei criteri di valutazione sono un po' strani e molto superficiali. Se un film ha un messagio, di solito io non lo vedo, a meno che sia molto ovvio. Per me, in questo film, niente era ovvio, meno la significanza del titolo.  Quando guardo un film, le personaggi sono come amici che invito a casa mia per due ore. O forse sono io che vado a trovarli. In ogni caso, vivo le loro vita, provo la loro tristezza e la loro gioia, mangio il loro cibo, accarezzo i loro cani, affronto i loro problemi e i loro pericoli—ma a distanza sicura. Anche l'ambientazione è molto importante. Mi sono piaciute le personagge e l'ambientazione di questo film. Mi è piaciuto il film. Mi sono sentita a mio agio con le personagge e ero contenta di stare con loro. Anche la trama era interessante. Non era un film violente e non c'era sangue. L'italiano era difficile ma non impossibile da capire!

L'Arte Dappertutto - Versione Finale

Non è possibile lasciare l'arte nei musei, perché l'arte è dappertutto—i dipinti e le foto nelle nostre case, le sculture nei parchi, l'architettura delle chiese e dei palazzi.  E la questione di se un'opera è arte oppure no è completamente soggettivo. Qualche anno fa ho detto ad un amico "La mia artista preferita è la Nonna Moses."  Lui ha detto, con disprezzo, "La Nonna Moses???  Lei non è artista!"  Avevo voglia di dargli uno schiaffo.
Dato che l'arte è soggettiva, ha un effetto diverso su persone diverse.  E l'effetto dipende anche dal tema e dallo scopo dell'opera.  L'arte può calmare e può eccitare.  Può raffigurare la gioia o la tristezza.  Può aiutarci a tenere in mente le cose importanti nella vita.
Mio marito è professore di storia americana, e lui ha ritratti di alcuni americani famosi nel suo studio, tra cui il Presidente Kennedy, il Presidente Franklin D. Roosevelt, e la Signora Roosevelt.  Queste tre persone sono i suoi eroi, e vedendo le loro foto, ricorda con gratitudine il grande bene che hanno fatto per il nostro paese—e per il nostro mondo.  Abbellire la sua stanza così è un modo in cui lui può fare onore ai suoi personaggi storici preferiti.
L'anno scorso siamo andati a trovare il nipote di mio marito e la sua famiglia.  Nella casa c'erano tre o quattro dipinti di Gesù Cristo e altri personaggi o cose importanti nella loro chiesa.  Per la famiglia, queste opere d'arte ricordano sia le benedizioni che ricevono dalla loro chiesa e la loro fede, che la loro responsabilità di vivere secondo l' insegnamento della chiesa.
La mia forma d'arte preferita è la pittura, e per la nostra casa, ho scelto i quadri della Nonna Moses, Vincent Van Gogh, Claude Monet, e alcuni artisti sconosciuti (ma bravi!!).  Mi piacciono soprattutto i paesaggi tranquilli.  Quando li guardo, posso sfuggire a tutte le cose stressanti, anche solo per dieci secondi.  Posso vedere il mondo secondo i miei gusti.
La mia mamma e mia zia dipingevano bene, e ho alcuni dei loro dipinti a casa.  Alla mamma di mio marito piaceva dipingere fiori su porcellana, e abbiamo anche le sue opere sulle pareti.  Certo, tutte queste opere non sono soltanto arte.  Sono ricordi di persone care e un modo di mantenerle con noi quando non ci sono più.
Nei musei o nella vita di tutti i giorni, con l'arte, possiamo esprimirci, sia quelli che creano un'opera che quelli che la scelgono.  Possiamo esprimere i nostri interessi ed i nostri gusti.

mercoledì 14 marzo 2012

Il Ruolo della Storia

      La storia ha un ruolo enorme nella nostra quotidianità.  Noialtri americani siamo una nazione a causa della rivoluzione americana e la guerra d'indipendenza.  Senza la dichiarazione d'indipendenza e la rivoluzione, saremmo cittadini britannici.  Ogni aspetto della nostra società e del nostro paese esiste a causa della storia.  Per esempio, con lo sviluppo molti anni fa del vaccino antipolio, possiamo vivere senza questa malattia.  Inoltre, la presidenza di Franklin D. Roosevelt ci ha dato la Sicurezza Sociale.  Anche i piccoli dettagli risalgono agli eventi storici.  Oggigiorno, prima di salire in aereo, ci dobbiamo togliere le scarpe perché un evento importante è successo l'11 settembre, 2001.
      Se una persona non avesse nessuna memoria della sua storia personale—se non si ricordasse di niente che aveva imparato (parlare, leggere, scrivere), se non conoscesse né parenti né amici, se non capisse niente dei suoi dintorni—questa persona non potrebbe funzionare nel mondo.  Analogamente, se noi non sapessimo niente della storia del mondo o del nostro paese, la nostra società non potrebbe funzionare.  Non saremmo una società.  Non avremmo né leggi né governo. Vivremmo come gli animali selvaggi.  Fortunatamente non è così.  La conoscenza del passato ci ha datto la capacità di creare una civiltà e di amministrare questa civiltà con prudenza.
      Conoscendo la nostra storia, possiamo essere grati per tutte le belle cose che abbiamo.  Possiamo ringraziare gli uomini che hanno scritto la nostra costituzione per la nostra libertà di parola, la nostra libertà di culto, e molti altri diritti. Possiamo ringraziare le nostre forze armate per averci difesi.  Le donne e gli africano-americani possono ringraziare, tra gli altri, Susan B. Anthony, Margaret Sanger, et Martin Luther King per i suoi diritti, perché questi eroi erano coraggiosi e osavano "nuotare controcorrente."  La gratitudine per tutte queste cose può darci la motivazione per conservare e migliorare il nostro paese.