sabato 25 febbraio 2012

La Tecnologia si ribella


      Secondo me, di solito la tecnologia serve all'uomo.  Ha lavorato e lavorato per aiutarci a vivere più a lungo e ci ha dato un tenore di vita più elevato.  Ma non è sempre contenta di farlo.  Ogni tanto si ribella. 
      Per esempio, la settimana scorsa al lavoro, ho dovuto lavorare su un progetto importantissimo.  Era un documento grande e complicato, e io dovevo fare alcuni piccoli cambiamenti.  La tecnologia mi ha detto,  "Sono più furba di te.  Se tu vuoi che io faccia quello che tu mi dici, lo faremo a modo mio, tu e io.  C'è un modo nuovo, un modo molto moderno.  Il modo vecchio—quello che tu conosci—non funziona più."  Poi, dopo molte parolacce, sono riuscita a obbedire agli ordini della tecnologia ed a finire il progetto. 
      Io non voglio un lettore MP3, ma alcuni anni fa mia figlia, la poverina, me ne ha regalato uno per la festa della mamma.  Io non so come farlo funzionare con il computer (motivo per cui non ne voglio uno!!!!!!!).  Mia figlia, che sa usare benissimo il computer, ha cercato e cercato e cercato di mettereci la mia musica, ma non è riuscita.  Sembra che il mio computer sia troppo vecchio.  La tecnologia mi ha detto,  "Compra un nuovo computer.  Altrimenti, non ci sarà musica per te!"  Questa volta sono io che mi sono ribellata.  Ho detto, "Va bene.  Se tu non vuoi funzionare con questo computer, puoi rimanere qui, nel cassetto della mia scrivania, per sempre.  Non ti porto da nessuna parte.  Sono contenta di ascoltare i miei CD."  Mi sembra di aver vinto questa volta.
      O forse no . . .
      Un giorno, probabilmente non esisteranno più i lettori CD!

lunedì 20 febbraio 2012

Nuotare controcorrente Versione Finale

Versione finale

Nel 1955, Rosa Parks ha nuotato controcorrente.  Era in autobus a Montgomery, Alabama.  Era stanca.  Un passeggero bianco è salito in autobus e voleva sedersi, ma non c'era posto.  Rosa ha rifiutato di alzarsi e di cedere il suo posto.  Il guidatore dell'autobus ha chiamato la polizia, e Rosa è stata arrestata.  Dopo, i cittadini africano-americani hanno boicottato gli autobus a Montgomery.  Dopo molti mesi senza i clienti africano-americani, la compagnia degli autobus aveva perduto molti soldi.  Inoltre, la Corte Suprema degli Stati Uniti ha dichiarato illegale la segregazione razziale negli autobus.  Da questo giorno in poi, nessun passeggero africano-americano avrebbe dovuto cedere il suo posto a una persona bianca.
Il dottor Martin Luther King aveva capeggiato il boicottaggio degli autobus a Montgomery.  Dopo la riuscita del boicottaggio, ha continuato a lottare contro la segregazione razziale e la discriminazione razziale.  È riuscito a causare cambiamenti nelle legge e a vincere i diritti civili per gli africano-americani.  Ha realizzato molto, e nel 1964 ha vinto il Premio Nobel per la Pace per il suo lavoro.  Ma ha subito le conseguenze. È stato arrestato, e la sua casa è stata bombardata.  Alle fine, è stato assassinato.
Più di 400 anni prima del boicottaggio degli autobus, in Germania, un altro uomo chiamato Martin Luther (Martin Lutero in italiano) aveva nuotato controcorrente.  Lutero non approvava le indulgenze della Chiesa cattolica.  Secondo la Chiesa, se una persona comprava un'indulgenza (cioè, se pagava soldi alla Chiesa), la Chiesa gli avrebbe concesso la salvezza.  Lutero aveva letto la Bibbia e sapeva che solo Dio poteva concedere la salvezza, e che l'avrebbe concessa—in regalo—a tutti quelli che credevano in Gesù Cristo.  Ha protestato contro la Chiesa, e questa protesta ha portato alla Riforma protestante.  Inoltre, Martin Lutero ha tradotto la Bibbia dal latino—che solo poche persone istruite capivano—in tedesco.  Così, la gente comune poteva leggere la Bibbia loro stessi e appurare che Lutero aveva ragione. 
Claude Monet era un pittore francese a cui non piaceva l'arte tradizionale.  Voleva dipingere a modo suo e usare tecniche nuove.  Insieme a alcuni altri pittori, ha fondato il movimento impressionista.  All’inizio era difficile perchè ai critici e al pubblico non piacevano i suoi dipinti.  Più tardi, però, i suoi dipinti erano accettati, e oggi Monet è un pittore molto amato, e si vede  l'arte impressionista dappertutto.
Riguardo me, sì, penso in maniera diversa dalla maggioranza e vorrei cambiare il mondo.  Per esempio, meno soldi per gli atleti professionisti (alcuni guadagnano milioni di dollari all’anno!) e più soldi per le scuole.  Sviluppiamo l’energia rinnovabile invece dei televisori tridimensionali!!! Io so che ci sono altre persone che sono d’accordo con me, ma siamo una minoranza piccola.   Vorrei, un giorno, scrivere un romanzo in cui tutti i personaggi cattivi simboleggerebbero le cose che non mi piacciono e tutti i personaggi buoni simboleggerebbero le cose che mi piacciono.  E naturalmente, i personaggi buoni vincerebbero alla fine.  Non potrei mai cambiare le cose, ma sarebbe divertente prendere in giro gli idioti!  E se il mio libro fosse un successo—cioè, se molte persone lo comprassero—saprei che ci sono altre persone come me, e non mi sentirei così sola.

mercoledì 1 febbraio 2012

Gli Immigrati


No. Anche se noi siamo una nazione di immigrati, non siamo tolleranti nei confronti di loro.

Molti americani hanno paura che se gli immigrati vengono qui e lavorano, non ci sia abbastanza lavoro per noi, gli americani.  Però . . . molti datori di lavoro sono felici di impiegare gli immigrati illegali perchè possono pagarli meno perchè gli immigrati illegali hanno paura di essere deportati e quindi non reclamano.  C'è anche il problema che, quando gli immigrati si ammalano, vanno in ospedale, anche se non possono pagare, e alla fine noi dobbiamo pagare. 

L'anno scorso la governatrice dell'Arizona ha firmato un progetto di legge che avrebbe ordinato agli immigrati di portare i documenti d'immigrazione sempre con loro e che avrebbe datto alla polizia l'autorità di detenere una persona sospetta di essere negli Stati Uniti illegalmente.

Alcuni anni fa mio cugino si è sposato con una donna costa ricana, ma lei non poteva venire qui negli Stati Uniti, anche se era la moglie di un cittadino americano.  Doveva aspettare molto tempo in Costa Rica, e poi finalmente il governo degli Stati Uniti l'ha autorizzata a venire.

Qui in California, la maggior parte degli immigrati sono messicani e sono vittime del razzismo, del bigottismo, e della discriminazione.   Sfortunatamente, troppi americani non apprezzano la bellissima cultura dei messicani - anche se questa cultura è una parte del nostro patrimonio storico - o la contribuzione che i messicani possono dare alla nostra società.